Deuxième journée de MeYouMe

S’il vous plaît utilisez le bouton de traduction automatique

Seconda giornataSeconda giornata del MEditerranean YOUth MEeting. Laboratori, contributi tematici e confronti interculturali sul tema dello sviluppo, dell’inclusione sociale e della cooperazione.

MeYouMe entra nel vivo dei suoi lavori.

La seconda giornata del meeting ha visto i giovani partecipanti creare due laboratori, in uno spazio comune di discussione ed elaborazione di idee da realizzare in rete. In particolare, un laboratorio si è focalizzato sul tema Sviluppo e inclusione sociale, mentre l’altro ha incentrato il dibattito sulle Forme di cooperazione simmetrica nell’Euro-Mediterraneo.
Attraverso un confronto diretto fra le diverse realtà dalle quali i ragazzi provengono, con riferimento ai contesti di appartenenza e all’esperienza personale, alle problematiche e alle responsabilità, si è tentato di individuare i punti di forza e di debolezza che caratterizzano i vari paesi, a partire dai quali delineare un quadro d’azione e di sviluppo.

I lavori, iniziati in mattinata, sono proseguiti nel pomeriggio e si concluderanno domani con la presentazione delle analisi elaborate, la conseguente stesura del documento di sintesi finale e la costruzione di partenariati progettuali tra i partecipanti.
Preziosi e di fondamentale importanza sono stati i due interventi programmati:
il contributo tematico di Emmanuel Jovelin, docente di sociologia dell’immigrazione, direttore dell’Istitute Sociale Lille Vauban Università catholique de Lille, responsabile di master sul servizio sociale in Europa e sullo sviluppo sociale e urbano e responsabile del GERTS (Gruppo di studio e ricerca sul servizio sociale), ha fatto luce sul tema Immigrazione e cosviluppo, ripercorrendo la situazione socio-storica di riferimento ed evidenziando i passaggi che hanno portato l’immigrazione ad essere concepita come risorsa che può favorire lo sviluppo stesso.

Immagine 019.bisUna panoramica sulla situazione dell’Integrazione delle donne in Francia è stata elaborata poi da Fatima Mezzouj, membro associato del gruppo di ricerca sul servizio sociale presso l’Università Cattolica di Lille, aderente all’associazione francese per la formazione universitaria del servizio sociale; attualmente lavora all’OFII, ufficio francese per l’immigrazione e l’integrazione e si occupa del piano relativo all’implementazione del contratto di prima accoglienza in Francia.
Mezzouj, partendo da studi empirici e dati statistici, ha illustrato il Contratto di accoglienza di immigrazione: concepito nel 2002 ed entrato in vigore obbligatoriamente nel 2007, prevede per l’immigrato una formazione civica, linguistica, socio-culturale, professionale, attraverso colloqui individuali e valutazione delle competenze, in un percorso di integrazione e in una dimensione di multiculturalità che fanno delle diversità ricchezze per lo sviluppo umano e socio-economico del Mediterraneo.

Il pomeriggio è proseguito con i Medgames, giochi organizzati dal Centro Sportivo Italiano. In serata, i giovani trasferiranno il loro entusiasmo a Lamezia Terme, per scoprire insieme la cultura e l’ospitalità calabrese: dopo la visita della mostra Federico II: costumi ed immagini del Duecento lametino, presso il Chiostro di S. Domenico, seguirà la cena a Palazzo Nicotera, offerta dall’amministrazione comunale, con il contributo della Coldiretti.

You must be logged in to post a comment.