Si è aperto ufficialmente nel pomeriggio il Meeting dei Giovani del Mediterraneo.
Circa 150 ragazzi, esponenti di associazioni studentesche e giovanili, sono giunti a Falerna, presso l’hotel Eurolido, per vivere una tre-giorni di dialogo e scambio interculturale, per discutere e confrontarsi sul tema “Giovani, inclusione sociale e sviluppo nel Mediterraneo”.
«Il meeting – ha spiegato Giovanni Serra, consigliere delegato del Delfino Lavoro, durante la presentazione dell’iniziativa – è stato pensato come occasione per indagare le correlazioni esistenti tra le due questioni, profondamente intrecciate fra loro: sviluppo sostenibile e inclusione sociale. In che misura questi due aspetti sono connessi? Qual è il valore aggiunto di essere qui e in che modo si può costruire qualcosa insieme? Innanzitutto – ha proseguito Serra - partecipare ad una manifestazione come questa significa gettare le basi ad un dialogo senza pregiudizi, fondato sulla reciproca stima e sulla voglia di fare, opportunità per generare una piattaforma comune fra le associazioni a partire dalla quale, poi, costruire un Mediterraneo di pace, in cui pensare e agire insieme».
Dopo i ringraziamenti di Annamaria Bevilacqua Odoardi, Presidente di Delfino Lavoro, e la soddisfazione espressa nei confronti della realizzazione dell’iniziativa, sono seguiti i saluti istituzionali di Maurizio Vento, vicepresidente della Provincia di Catanzaro, il quale ha sottolineato la necessità di investire sui giovani e sulle politiche direttamente a loro indirizzate, per avere la possibilità di creare uno sviluppo sostenibile, fornendoli dei valori della pace e del dialogo.
A seguire, le relazioni introduttive di Andrea Gallina, docente di Economia all’Università di Roskilde e Gaetano Giunta, presidente Ecosmed, che hanno analizzato in maniera dettagliata la dimensione internazionale e intranazionale nel Mediterraneo, attraverso il riferimento al libero scambio, alla cooperazione simmetrica, alla coesione sociale, alla democrazia.
Dopo un breve momento di dibattito e diversi interventi appassionati dei ragazzi, la serata è proseguita con la cena e la degustazione dei dolci tipici dei vari Paesi, in un momento di scambio e conoscenza, festa e allegria dal sapore interculturale.






















