Mohammed Bennis a MeYouMe

Mohammed Bennis

Mohammed Bennis

“La storia del Mediterraneo è, prima di tutto, una storia di scambio tra le due sponde. Niente è stato inventato. Popoli, costumi, prodotti agricoli, articoli d’artigianato, conoscenze, tecniche, canti, lingue, musica, architettura e immaginario partecipano di questo scambio. La storia della cultura mediterranea non solo prevede lo scambio, ma gli assegna una funzione di creazione. E in questo scambio creativo colgo ciò che perpetua l’essenza del Mediterraneo in quanto dimora comune. Storia latente. Sepolta sotto i fasti di un discorso che enfatizza l’elemento di separazione a discapito del sentimento di condivisione. È questa storia della cultura che ci chiama a valorizzare la nostra dimora comune, in un tempo in cui l’atteggiamento di chiusura è dominante. Ogni volta che lo spirito poetico sembra compromesso, le lettere, le arti, le dottrine filosofiche, mistiche e scientifiche mi conducono verso un Mediterraneo di ospitalità”.

Di questo “Mediterraneo di ospitalità” Mohammed Bennis verrà a parlarci il 30 novembre al Meeting dei Giovani del Mediterraneo.

Bennis è uno dei poeti marocchini più stimati. Per lui la poesia diventa simbolo di questo spazio infinito che si nutre di libertà e assenza di frontiere: la poesia non può chiudersi all’interno di barriere o di logiche di interessi economici: prevede la logica dello scambio culturale continuo, dell’apertura intellettuale ed emotiva.
La poesia simbolo dell’ospitalità che oggi nel Mediterraneo – pur se la sua storia di molteplicità di sponde, di intreccio di culture, di scambi economici e culturali lo imporrebbe – sembra negata.

Bennis afferma che “la dominazione plurale è la sola a possedere il diritto di parola”.
Contro l’idea di una sponda nord che cerca da sempre di prevalere su una sponda sud, che cerca di zittire la sponda sud, Bennis afferma il suo diritto a parlare, proporre, creare, per combattere l’afasia che alimenta la contrapposizione e la violenza. La parola come segno di dialogo, di condivisione, di pace.

A Bennis daremo la possibilità di parlare in un monologo che parte dal contenuto del suo ultimo libro: Il Mediterraneo e la parola , edito da Donzelli editore, e arriva a dirci come vivere in questo Mediterraneo di scambi in un’ottica di ospitalità.

You must be logged in to post a comment.